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ISCRO - l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale ed Operativa

In via sperimentale per il triennio 2021-2023, la Legge di Bilancio 2021 ha disciplinato l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale ed Operativa, denominata ISCRO, rivolta ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo.

Il comma 142 dell’art.1 della Legge 213 del 30 dicembre 2023, a decorrere dal 1° gennaio 2024, rende strutturale tale indennità.

I requisiti che il soggetto richiedente l’ISCRO deve rispettare sono i seguenti:

  • non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie, alla data di presentazione della domanda e per tutto il periodo di percezione dell’indennità;

  • non essere beneficiari di Assegno di Inclusione alla data di presentazione della domanda e per tutto il periodo di percezione dell’indennità;

  • aver prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 70% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei due anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda;

  • aver dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore ad €. 12.000;

  • essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;

  • essere titolari di Partita IVA attiva da almeno tre anni, alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previdenziale in corso.

La domanda deve:

  • essere presentata all’INPS entro il 31 ottobre di ogni anno per il quale si vuole richiedere l’indennità;

  • in via telematica tramite l’accesso all’area riservata con SPID, CIE o CNS ovvero tramite via telefonica utilizzando i numeri messi a disposizione dall’Istituto previdenziale;

  • ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda;

  • prevede l’autocertificazione da parte del soggetto richiedente, dei requisiti richiesti dalla normativa.

Le regole per l’importo sono stabilite dal comma 147 dell’art.1 della Legge 213/2023, il quale prevede:

  • essere pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda;

  • l’importo non può essere però superiore ad €. 800 mensili, né inferiore ad €. 250 mensili;

  • l’importo mensile verrà erogato per il periodo di 6 mensilità e non comporta accredito di contribuzione figurativa.