FORFETTARI ed INPS

I contribuenti che applicano il regime forfettario di cui alla Legge n.190/2014, possono beneficiare dell’agevolazione contributiva che prevede la riduzione del 35% della contribuzione dovuta, sia sul reddito minimale che sul reddito eccedente il minimale. 

L’agevolazione contributiva trova applicazione anche con riferimento alle figure come coadiuvanti e coadiutori. 

I contributi oggetto di riduzione sono quelli ordinariamente dovuti alla gestione Artigiani e Commercianti, di conseguenza sono esclusi i soggetti che versano la propria contribuzione alle casse professionali ed alla Gestione Separata. 

I contributi calcolati sulla base dell’agevolazione in questione, saranno versati secondo le ordinarie scadenze previste per i contributi dovuti entro il minimale (16 febbraio, 16 maggio, 20 agosto e 16 novembre) e nei termini stabiliti sul modello Redditi per il versamento dei contributi dovuti oltre il minimale. 

L’accredito dei contributi versati con agevolazione contributiva, avviene secondo la Legge 335/1995, in altre parole, l’accredito di dodici mesi avverrà se i contributi versati non sono inferiori a quelli calcolati sul minimale di reddito previsto per le gestioni Artigiani e Commercianti, invece, qualora i contributi versati fossero inferiori a tale minimale, i mesi di contribuzione che verranno accreditati sono ridotti in proporzione alla contribuzione versata. 

I soggetti che usufruiscono dell’agevolazione contributiva non potranno beneficiare delle ordinarie riduzioni previste per i soggetti pensionati (riduzione del 50% dei contributi) e per i coadiuvanti e coadiutori di età inferiore a 21 anni. 

L’agevolazione contributiva è facoltativa e può essere adottata solamente previa apposita richiesta trasmessa all’INPS entro il 28 febbraio di ogni anno solare.

Novità! la Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un’agevolazione contributiva del 50% dei contributi dovuti, per i contribuenti forfettari che si iscrivono alle gestioni degli Artigiani e Commercianti, per la prima volta nel corso dell’anno 2025 ed è usufruibile per 36 mesi senza soluzione di continuità. L’agevolazione si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti del regime de minimis.