PREST.O: COSA CAMBIA NEL 2023?

 

SOGGETTI

Soggetti che POSSONO utilizzare il Prest.O
- lavoratori autonomi;
- professionisti;
- imprenditori;
- associazioni;
- fondazioni ed altri enti di natura privata;
- pubbliche amministrazioni per esigenze temporanee o eccezionali quali progetti in ambito sociale, lavori di emergenza o solidarietà, manifestazioni sportive o culturali.
Soggetti che NON POSSONO utilizzare il Prest.O
- aziende che occupano più di 10 dipendenti a tempo indeterminato;

- enti non profit;
- imprese del settore agricolo;

- imprese dell’edilizia e di settori affini;
- imprese impegnate nell’esecuzione di appalti di opere o servizi;
- persone fisiche non nell’esercizio dell’attività̀ professionale o d’impresa.

CONDIZIONI

Per ciascun anno civile – 01/01 – 31/12:
- 5.000 euro, per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
- 10.000 euro, per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori (sono computati al 75% del loro ammontare i compensi per prestatori titolari di pensione di vecchiaia o d’invalidità, giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscritti a un ciclo di studi anche universitario, disoccupati che abbiano reso la DID, percettori di prestazioni di sostegno al reddito o di reddito di inclusione REI);
- 2.500 euro, per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore (ogni lavoratore potrà incassare dal committente massimo 2.500 euro).

I limiti sono riferiti ai compensi al netto di contributi, premi e costi di gestione.