Programma “Gol 2022” politiche attive PNRR
Il programma GOL, il cui significato è “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori” nasce con la Legge di Bilancio 2021, in particolare con l’articolo 1, comma 324, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, si inserisce nell’ambito della Missione 5, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e avrà una durata quinquennale dal 2021 al 2025.
Con l’approvazione del Disegno Di Legge di Bilancio 2022, che con l’art. 84 estende il programma ai soggetti titolari di partita Iva che abbiano cessato la propria attività, e la previsione dei nuovi accordi di transizione occupazionale, il programma Garanzia Occupabilità Lavoratori è stato ulteriormente valorizzato.
Rientra nel più ampio progetto di riforme volte al rinnovamento, nonché al rilancio, dell’intero comparto delle politiche attive del lavoro che, oltre a GOL, prevede un Piano per le nuove competenze, il potenziamento dei Centri per l’Impiego e il rafforzamento del sistema duale.
Si tratta di misure per il reinserimento lavorativo dei disoccupati, dei beneficiari di ammortizzatori sociali in assenza di rapporto di lavoro e in costanza di rapporto di lavoro, di beneficiari del sostegno al reddito di natura assistenziale, di disoccupati senza sostegno al reddito, di lavoratori fragili o vulnerabili (giovani NEET, donne in condizioni di svantaggio, ma anche persone con disabilità, nonché lavoratori over 50) e di lavoratori con redditi molto bassi (i cosiddetti working poor).
Le risorse complessive per programma nazionale Garanzia di Occupabilità sono pari a 4,4 miliardi di euro, a cui sono da sommare 600 milioni di euro per il potenziamento dei Centri per l’impiego e 600 milioni di euro per il rafforzamento del sistema duale.
Puntando su una programmazione orientata ai risultati, elemento fondamentale per beneficiare dei finanziamenti UE sarà il raggiungimento dei milestone e dei target di riferimento. In particolare, i milestone di GOL sono:
- Entrata in vigore dei decreti interministeriali per l’approvazione di GOL e Piano Nuove Competenze entro il 2021;
- Adozione di Piani regionali per la piena attuazione di GOL e raggiungimento di almeno il 10% dei beneficiari complessivi entro il 2022.
Tra i principali target da raggiungere c'è poi quello di coinvolgere almeno 3 milioni di persone entro il 2025, di cui almeno il 75% dovranno essere donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani under 30 e lavoratori over 55. Inoltre, almeno 800 mila beneficiari dovranno essere impegnati in attività di formazione, di cui almeno 300 mila in percorsi di rafforzamento delle proprie competenze digitali.
Il piano messo a punto dal Governo si articola in cinque percorsi differenziati in base all’esperienza lavorativa, alla posizione rispetto al mercato del lavoro e alle caratteristiche del soggetto interessato:
- profili con alta occupabilità e in possesso delle competenze già richieste dal mercato, che seguiranno un percorso lineare di reinserimento lavorativo mediante servizi di orientamento e intermediazione per l’accompagnamento al lavoro;
- i profili con fabbisogno di adeguamento delle competenze seguiranno un percorso di upskilling, beneficiando di interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante;
- profili con fabbisogno di nuove competenze seguiranno un percorso di reskilling, ovvero riqualificazione, mediante servizi di formazione professionalizzante approfondita volti all’innalzamento dei livelli di qualificazione;
- l’attivazione della rete dei servizi territoriali (educativi, sociali, sanitari, di conciliazione) sarà prevista, in aggiunta ai precedenti, in caso di bisogni più complessi per l’inclusione di lavoratori a bassa occupabilità;
- coloro che si trovano fuori dal mercato del lavoro a causa di crisi aziendali, seguiranno un percorso di ricollocazione collettiva.
La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome del 21 Ottobre 2021 ha dato parere favorevole all’intesa sullo schema di Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze per l’adozione del programma GOL definendo i criteri di riparto delle prima quote di risorse tra le Regioni. Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ciascuna regione avrà 60 giorni per adottare un piano regionale, ciascuno dei quali dovrà essere validato nei successivi 30 giorni ANPAL. L’attuazione e il monitoraggio di questi passaggi sono affidati ad una Cabina di Regia, Ministero-Anpal-Regioni, affinché valuti gli interventi e le attività realizzate in termini di efficacia ed efficienza, anche in rapporto ai target e milestone fissati.